Il Cappello Rosso

Ideazione, Interpretazione
e Creazione delle Marionette
Michela Aiello
Collaborazione alla drammaturgia
e alle scene Christophe Croes

Senza necessità di parole, seguendo l’ onda delle musiche di Nino Rota, si passa dalla rumorosa ambientazione del circo alla malinconica aria di tromba suonata da Gelsomina.
Lo spettacolo è ambientato in un circo abbandonato.
Tutti sono partiti. Rimangono dei fari spenti, il tendone impolverato, un carillon rotto.
Fellini Zirkus è un omaggio a questo gioco crudele che è il circo – come scrive Genet- un insieme di audacia e perfezione, solitudine e pazzia, festa e morte.
Lo spettacolo è nato perché anche noi, come Fellini, ci siamo innamorati di quella “bambina – vecchina un po’ matta e un po’ santa, di quell’arruffato, buffo, sgraziato e tenerissimo clown che ho chiamato Gelsomina e che ancora oggi riesce a farmi ingobbire di malinconia quando sento il motivo della sua tromba.”
Una scatola rossa dalla quale si parte e a cui si torna, seguendo una piuma, sospesi nel vuoto. Sempre sulla strada.

DOMENICA 03 MARZO ORE 15:00 E ORE 17:00

PRESSO TEATRO SAN PROSPERO (Reggio Emilia)